Medicina

Ottimo per equilibrare la pressione , il colesterolo, calcoli renali, influenza da virus, diabete:ingerire un pezzetto d’aglio(senza la parte verde centrale) subito prima del pasto principale e mai con pietanze a base di brodo. Non ingerire liquidi durante il pasto. Da effettuare a settimane alterne.
Per tracheite, faringite, mal di gola asma:
preparare un infuso con alcuni spicchi di aglio (senza la parte verde centrale) coprendolo con olio d’oliva e tenere a macerare per 8 giorni. Strofinare l’olio sotto la gola e sul petto e coprire la parte con pellicola per alimenti.
Per raffreddore:
tenere in bocca (tra i denti e la guancia) uno spicchio di aglio intero e non scalfito per circa 2 ore.
Sinusite:
Lessare per pochi minuti molto aglio, porlo all’interno di una garza da applicare calda sulla fronte.
Quando la garza si raffredda riempirla con altro aglio caldo; oppure dormire tenendo sul comodino uno spicchio di aglio schiacciato.
Allergia da acaro:
dormire tenendo sul comodino mezzo spicchio di aglio schiacciato.
Piccole cisti, erpes, orzaiolo, punture d’insetti:
Tagliare uno spicchio d’aglio e appoggiarne la parte interna sulla zona interessata per poco tempo
Affezioni della pelle:
Versare latte bollente su 4 spicchi di aglio tritati e lasciare riposare per 20 minuti. Quando il latte è ancora caldo berne una tazza a stomaco vuoto una volta alla settimana.
La sua percentuale di zolfo e ossido di allile ne fa uno’ottimo antisettico polmonare utile nelle influenze.
“Sciroppo all’aglio”: si prepara lasciando macerare per una notte 10 grammi di spicchi di aglio tritati in 20 cc d’acqua, si aggiungono 3 cucchiaini di zucchero – si prende questo sciroppo alla dose di uno o due cucchiai al giorno nelle affezioni bronchiali.
“Tintura d’aglio”:si prepara utilizzando 200 grammi di aglio in spicchi triturati per un litro di alcool a 75 gradi – si lascia a macero per una settimana – si usa alla dose di 20/30 gocce 2 volte al giorno nell’ipertensione, reumatismo, dolori articolari, diarree, bronchiti catarrali.
Oltre alle sue note qualità vermifughe e tonificanti, oggi si sa che è lassativo diuretico antisettico e regolatore della circolazione sanguigna
Con la cottura si perdono alcune proprieta’ terapeutiche per cui si consiglia l’applicazione del prodotto crudo.